A SANREMO L’ICONA PATTY PRAVO NELLE COVER CELEBRA SE STESSA

E mentre appaiono i nomi delle canzoni che i venti big sanremesi canteranno la sera del giovedì 11 febbraio si riflette che c’è di tutto, nuovamente ed esattamente, come le venti ugole che si scontreranno alla 66^ edizione del Festival, e diverse sono le loro scelte, anche se Napoli e i sempreverdi cantanti italici fanno da padroni nelle cover.

Elio e le Storie Tese ‘Quinto Ripensamento’, versione italiana di “Fifth of of Beethoven” del newyorkese Walter Murfhy, tratto dalla colonna sonora della ‘Febbre del Sabato Sera’. Cosa combinerà il nostro Elio nazionale è un mistero ma sono sicura stupirà e farà discutere in linea con il personaggio.

E L’ICONA PATTY PRAVO NELLE COVER A SANREMO CELEBRA SE STESSA

La mitica Patty Pravo scatenerà un putiferio da subito perché il tributo lo fa sì, ma addosso a se stessa! Propone infatti ‘Tutt’al più’ canzone da lei portata al successo e universalmente capolavoro negli annali della musica nostrana.

E la scrivente è con Nicoletta Strambelli in questa scelta! Se tanto mi dà tanto, l’ immarcescibile canzone napoletana fa cassa con ben quattro cover: il mitico Carosone realizza una doppietta con Neffa con ”O sarracino’ e con il rapper Ricco Hunt, con ‘Tu vuò fa l’americano’.

Ma il tributo a Napoli, patria della canzone melodica prosegue con Enrico Ruggeri e ”A canzuncella’ degli Alunni del Sole, e con ‘Amore senza fine’ del da poco scomparso ‘Pino Daniele’ cantata da Giovanni Caccamo e Deborah Iurato. Controtendenza il napoletano Clementino che sceglie il mostro sacro De Andrè con ‘Don Raffaè’.

Dolcenera resta nelle sue corde con ‘Amore disperato’ di Nada, non così Annalisa con ‘America’ della Nannini, da cui è lontana come timbro e genere anni luce!

Scelta furba per i Dear Jack con ‘Un bacio a mezzanotte’ del Quartetto Cetra. Non rischia neanche il loro ex leader Alessio Bernabei con ‘A mano a mano’ di Cocciante e la rossa Noemi con ‘Dedicato’ della Bertè di cui deve stare attenta di non essere un clone di serie B.

Gli Stadio propongono ‘La sera dei miracoli’ e qui dato il rapporto lavorativo e privato con l’immenso Dalla, è d’obbligo! Altro bis per Lucio Battisti, ma appare inevitabile, con Valerio Scanu ‘Io vivrò’ (senza te) e Francesca Michielin ‘Il mio canto libero.’ Gli Zero assoluto propongono la sigla di un famoso cartone animato ‘Goldrake’ di Actarus forse per un non risolto rapporto con l’infanzia.

Ovvio che a Sanremo la ‘Lontananza’ selezionata da Morgan e i Bluvertigo di Modugno sta come il cacio sui maccheroni e da Morgan ci giungerà alle orecchie come assoluta meraviglia.

Lorenzo Fragola ‘La donna cannone’ di De Gregori, i due hanno una sensibilità simile, potrebbe risultare scontata. Arisa canta la Pavone con ‘Cuore’ ed il cuore lo spaccherà, una volta tanto in positivo.

Irene Fornaciari ‘Se perdo anche te’ di Morandi: a casa di Zucchero dopotutto Gianni nazionale è di casa! ‘Tutti cantano Sanremo’ e per intonati e non, ormai è iniziato il conto alla rovescia!

A proposito dell'autore
Cinzia Alibrandi

Scrivo: tre i miei libri 'Anna e i suoi miracoli' 'Petali di Marta' 'Torna a casa lettera'. Sono Direttore editoriale per Ensemble della Collana 'Pongo' da me ideata. Ho vinto i premi letterari 'Premio SIcilia' 2014 e 'Premio Orgoglio Siciliano' 2015. Ho creato, ed è a mia cura, alla biblioteca del liceo artistico 'Boccioni' di Milano il giovedì letterario. Tengo per Assodigitale una rubrica 'Taccoestacco' di posta del cuore, oltre a scrivere articoli di costume, cronaca, spettacolo.