David Bowie una costellazione porterà il suo nome

Dopo una settimana dalla morte del Duca Bianco, tantissime le iniziative per rendergli omaggio.

L’ultima arriva da una radio belga che ha proposto di creare una costellazione tributo che rappresenti David Bowie. L’immagine scelta è quella più pop del cantante britannico, quel fulmine stilizzato che ha reso iconico la copertina dell’album “Aladdin Sean”  pubblicato nel 1973, all’apice del suo successo.

Scientificamente non si sa ancora se sarà possibile creare una costellazione tributo a forma di fulmine, quel fulmine che segnava il volto e la carriera del cantante alieno, poiché mettere insieme sette corpi celesti che appartengono a differenti costellazioni è un arduo lavoro astronomico.

Anche se concretamente sarà un tributo irrealizzabile,  è importante l’idea che c’è alla base: quella voglia di rendere omaggio a un’icona del Novecento come David Bowie, che è riuscita a scuotere il mondo della musica con la sua voce camaleontica, il suo mood ironico, i suoi testi intensi che racchiudevano la fragilità di un artista travolto dal successo e da un’identità ancora da trovare nei primi anni ’70.

Dal cordoglio manifestato da suoi colleghi da Madonna a Bruce Springsteen, che durante un suo concerto a  Pittsburgh, ha interpretato in suo onore una cover di “Rebel Rebel”;passando per il mondo della moda che durante le sfilate hanno reso omaggio al grande genio trasformista, utilizzando come colonna sonora i suoi pezzi più famosi e importanti.

I tabloid inglese hanno reso noto le ultime volontà di David Bowie che riguardano la sua sepoltura: la famiglia, infatti, ha comunicato ai giornali che per volere dello stesso cantante non renderà pubblico il luogo dove verranno conservate le ceneri dell’artista.

Lo stesso interprete di Ziggy Stardust voleva essere ricordato per ciò che ha lasciato al mondo e ai suoi fan: ciò che temeva di più è l’esser trasformato in un monumento, meta di pellegrinaggi. Il suo impegno culturale e la sua musica sono gli unici manifesti della sua persona, non a caso, solo due giorni prima della sua morte era uscito il suo ultimo singolo Lazarus, unico monumento eterno e beffardo che il Duca Bianco ha voluto regalare a posteri.