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Rilevazione e misurazione dell’audience dei social media tra Twitter e Televisione: un matrimonio che s’ha da fare per capire il nuovo telespettatore


Rilevazione e misurazione dell’audience dei social media tra Twitter e Televisione: un matrimonio che s’ha da fare per capire il nuovo telespettatore
febbraio 21
19:07 2013
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Il più sintetico tra i mezzi di comunicazione e quello più immaginifico e pop, tentano un fidanzamento destinato a dare buoni frutti.

Un nuovo esempio di come il vecchio e il nuovo, con buona pace di chi pensa che l’innovazione possa fare a meno della tradizione, cercano una sinergia positiva per cescere insieme.

Così come il digitale non ucciderà mai il desiderio e il piacere di leggere, i social media  non prenderanno mai il posto della televisione.

Semmai la renderanno meno condizionante  ed in generale migliore.

E’ infatti notizia di queste ore il volo del cinguettante uccellino blu che punta al piccolo schermo per utilizzare i tweet e trasformarli in uno stumento analitico che contribuirà ad ottimizzare gli investimenti pubblicitari creando una maggiore interazione tra social network e media classici.

Tutto questo si deve all’acquisizione di Bluefin Labs; il più grande investimento che si registra nella storia di Twitter. Una vision che consentirà al social di Jack Dorsey di prendere le misure al valore della social activities generata dalla televisione nei diversi programmi.

L’obiettivo del blue bird è infatti quello di consentire ai brand, alle agenzie e ai networks televisivi, una misurazione analitica delle conversazioni per garantire una piattaforma dati che aiuterà nellla formulazione di strategie di comunicazione sempre più attendibili e innovative.

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Mario M. Molfino

Autore Articolo: Mario Morales Molfino

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