Hilary Clinton ha parlato della prevenzione dei genocidi attraverso l’uso dei Social Media.

Pubblicato in - Trending Topic di Barbara Barbieri, Copertina

Scritto da il 26 luglio 2012

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Il segretario di Stato Hilary Clinton ha presieduto  martedì scorso a Washington un convegno, che i è svolto allo Holocaust Memorial Museum, sui potenziali sviluppi dell’uso della tecnologia, del web e dei social media per la prevenzione dei genocidi.

L’evento è stato organizzato dallo Holocaust Memorial Museum in seguito a un sondaggio, che ha rilevato che il 94 % degli americani intervistati considera  il genocidio  una minaccia ancora reale per molte popolazioni.

I due panel dei partecipanti, politici , professori universitari, giornalisti e responsabili della comunicazione USA , sono stati moderati dai due anchorman  della CNN  Wolf Blitzer  e  Dana Priest.

Peter Schwartz,  cofondatore di Global Business Network, nel suo intervento ha evidenziato  come la tecnologia sia passata negli ultimi anni dalla mani dei governi a quelle dei singoli individui.

Secondo i dati comunicati nel convegno più del 70% degli africani possiedono un telefono cellulare e tra questi il 70%, lo utilizza per l’accesso ai social media.

Hilary Clinton ha sottolineato come l’accesso ai social network e a Youtube, così immediato e diffuso tra le gente, consente di far vedere al mondo in tempo reale quello che sta succedendo in ogni Stato, anche se la tecnologia è solo uno strumento e non è da sola sufficiente alla prevenzione di genocidi e crimini di guerra.  I recenti fatti accaduti durante la primavera araba ci hanno mostrato una tecnologia usata per denunciare crimini e abusi di alcuni regimi.

Le nuove tecnologie sono in ogni caso  semplicemente uno strumento,  sono gli uomini  a decidere se usarle per degli scopi etici e moralmente corretti, mentre in alcuni casi sono state usate da governi e dittature per distruggere la democrazia e sconfiggere gli oppositori del regime.

Quello che risulta chiaro a tutti, è che i nuovi mezzi di comunicazione e l’uso massiccio e diffuso del web e dei social media, non consentono più ai regimi militari, di nascondere al mondo genocidi e abusi perpetrati contro le proprie popolazioni.

Fonte dell’articolo  http://www.miamiherald.com/2012/07/24/2910552/clinton-talks-genocide-prevention.html

 

 

 

L'autore: Barbara Barbieri

Da oltre vent'anni mi occupo di comunicazione e formazione sulla comunicazione. I media e il linguaggio digitale sono la mia vera passione che porto in giro per eventi, convegni, seminari e corsi sperando di contagiare più persone possibile. Il mio motto è "fino a quando ci sono parole da scambiare c'è speranza". La mia è la comunicazione firmata con la doppia BB.