#PaoloBorsellino l’Italia non dimentica

Pubblicato in - Trending Topic di Barbara Barbieri, Copertina

Scritto da il 19 luglio 2012

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Non capita spesso che io mi senta in perfetta sintonia con quanto leggo sui social network, ma questa mattina condivido con totale empatia la prima posizione dell’hashtag #paoloborsellino con cui su Twitter Italia molti di noi stanno ricordando la strage di Via D’Amelio di vent’anni fa.

Tanti sono i tweet che si stanno susseguendo e che, come  si augura  con veemenza Torres ‏@ArtistGirl_”oggi primo in tendenza deve stare #PaoloBorsellino, se qualcuno fa qualche stupida tendenza con i one direction come ogni giorno lo uccido.”, anche per me dovrebbero rimanere al primo posto tutto il giorno.

Spiccano tra i molti i tweet di Michele Emiliano, sindaco di Bari @micheleemiliano “Ventesimo anniversario strage via D’Amelio: la cerimonia in ricordo di#PaoloBorsellino e dei 5 agenti di scorta”, quello di Francesco Facchinetti @frafacchinetti “Oggi prego per #PaoloBorsellino: “chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola”, ancora il tweet di Antonio Di Pietro @idvstaff “#19luglio1992 io non dimentico #PaoloBorsellino e gli agenti della sua scorta, un esempio di verità e giustizia per tutti”.

Emozionante il tweet di Ustation  @U_station, che cita il fratello di Borsellino Salvatore Borsellino: «Dissi a Paolo: fatti trasferire. E lui mi rispose: non scappo».

Molti tweet citano il pensiero limpido e le parole che ci ha lasciato in eredità Paolo Borsellino, come Ricky @ricky51 “la bellezza del fresco profumo di libertà che fa rifiutare il puzzo del compromesso morale. #PaoloBorsellino“,

Oggi è tornato a circolare il doodle  (apocrifo) di Google commemorativo di Paolo Borsellino e della sua scorta.

Chiudo questa breve riflessione,  facendo mie le parole di Claudio Gagliardini @Cla_Gagliardini “Questa è l’Italia che non vorrei più vedere, RIP #paoloborsellino#19luglio1992″.

 

 

L'autore: Barbara Barbieri

Da oltre vent'anni mi occupo di comunicazione e formazione sulla comunicazione. I media e il linguaggio digitale sono la mia vera passione che porto in giro per eventi, convegni, seminari e corsi sperando di contagiare più persone possibile. Il mio motto è "fino a quando ci sono parole da scambiare c'è speranza". La mia è la comunicazione firmata con la doppia BB.