Mike Read, SVP Managing Director di comScore Europe e Fabrizio Angelini, CEO e AD di Demoskopea il 21 giugno 2012 hanno incontrato Assodigitale prima del lancio sul mercato italiano di validated Campaign Essentails (vCE)

Pubblicato in - Trending Topic di Barbara Barbieri, Copertina

Scritto da il 23 giugno 2012

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Giovedì scorso in una caldissima e soleggiata giornata di inizio estate ho avuto il piacere di incontrare Mike Read, SVP Managing Director  di comScore Europe iniseme a Fabrizio Angelini, CEO e AD di Demoskopea, società che è la rappresentante ufficiale di comScore in Italia. Era presente all’incontro anche Berit Block Senior Communications Manager EMEA di comScore.

Questo incontro ha preceduto di qualche ora un interessante Panel che si è svolto a Milano e ha coinvolto Andrea Di Fonzo MD Chief Interaction Officer di GroupM, Salvatore Ippolito Consigliere IAB Italia VP Sales di Libero, Fabio Lazzarini General Manager di IAB Italia, Paolo Maggi Head of Strategic Media Planning di Unicredit.

Proprio durante questo Panel, dove a una platea selezionata di operatori del settore tra cui media agency,  publisher e advertising agency è stato presentato e discusso uno studio Europeo sulla reale efficacia della campagne pubblicitarie online, è avvenuto il lancio per il mercato italiano di validated Campaign Essentials (vCE), la soluzione proposta da comScore per verificare in modo reale e con assoluta trasparenza l’efficacia della pubblicità digitale.

Mike Read, Managing Director di comScore Europe, mi ha espresso il suo entusiasmo nell’incontrare il mercato italiano dopo un lungo viaggio in tutta Europa per presentare vCe. Sempre Mike Read mi ha sottolineato le grandi potenzialità del nostro mercato relativamente alla pubblicità digitale. L’Italia è il quarto mercato in Europa per la pubblicità online, ma è in forte crescita esponenziale per l’uso e la fruizione dei video online e per la fruizione del mobile advertising.

Nonostante il difficile momento economico che ha penalizzato la pubblicità offline, l’advertising online continua a crescere e fino a quest’anno a compensare quasi completamente la perdita degli investimenti pubblicitari offline.

Mike Read mi ha spiegato che partendo anche dall’analisi di questi dati comScore ha voluto creare una soluzione innovativa e altamente performante come vCE, per consentire a tutti gli operatori del settore di poter gestire con la massima trasparenza ed efficacia le campagne di advertising online.

Quello che rende innovativa e differente la metrica e il logaritmo utilizzato da vCE, mi dice Mike Read, è che misura non la semplice erogazione numerica degli annunci pubblicitari come avveniva, attraverso il conteggio dei cookies, ma il reale impatto che hanno sui consumatori attraverso impression validate.

Mike Read mi ha sottolineato come sia necessario che la pubblicità online faccia riferimento a una metrica basata su impressioni realmente viste e non lorde e come la misurazione dei digital media deve diventare comparabile con gli altri media.

vCE , mi chiarisce sempre Mike Read, si basa inoltre su una metrica che può essere letta con estrema semplicità, consentendo una rapida e uniforme lettura dei dati anche per le compagnie e le multinazionali che attuano investimenti pubblicitari su diversi paesi europei.

Altro punto significativo, come mi spiega Mike Read, è la possibilità utilizzando i dati forniti in tempo reale da vCE di poter modificare e gestire le campagne pubblicitarie online anche durante l’erogazione delle stesse, attuando modifiche e variazioni grazie agli alert.

Fabrizio Angelini, AD di Demoskopea, mi ha invece spiegato nel dettaglio lo studio Europeo, che è stato poi presentato nel Panel del pomeriggio.

Lo studio è stato realizzato su 21 campagne di inserzionisti,  tra cui  Kellogg’s, Nivea, P&G, Ralph Lauren, Telefonica e UniCredit/Fineco. Sono state analizzate 1,3 miliardi di impression,  su 240.000 siti senza richiedere agli editori l’inserimento di pixel di controllo.

Secondo Angelini, lo studio Europeo e la soluzione validated Campaign Essentials (vCE) di comScore rappresentano una novità dirompente per tutto l’advertising online  e tutti gli operatori del settore.

vCE, come mi sottolinea Angelini è la concretizzazione della trasparenza dei dati  sulla reale efficacia della pubblicità digitale. I principali obiettivi di questa soluzione innovativa proposta da comScore  sono consentire decisioni di investimento più efficienti, ottenere la massimizzazione del ROI con l’ottimizzazione della pianificazione dei  cross-media, aumentare il valore delle campagne digitali per gli advertiser e la loro propensione all’investimento, massimizzare il valore dell’inventario e  migliorare la user experience.

 

 

L'autore: Barbara Barbieri

Da oltre vent'anni mi occupo di comunicazione e formazione sulla comunicazione. I media e il linguaggio digitale sono la mia vera passione che porto in giro per eventi, convegni, seminari e corsi sperando di contagiare più persone possibile. Il mio motto è "fino a quando ci sono parole da scambiare c'è speranza". La mia è la comunicazione firmata con la doppia BB.