Social Business Forum 2012: from social to business
Pubblicato in Comunicati, Copertina, Eventi
Con cinque anni di storia, 1400 registrazioni e 55 speaker presenti sul palco l’anno scorso, il Social Business Forum si pone come il punto di riferimento in Europa per tutti quei temi che riguardano l’innovazione partecipata, il social business, il social CRM e l’utilizzo di tecnologie collaborative all’interno dell’impresa per migliorare vantaggio competitivo, servizio al cliente e capacità di fare innovazione. In una parola: trasformarsi in un Social Business.
Il tema chiave di quest’anno è proprio il passaggio dal Social al Business: dalle discussioni puramente teoriche ai progetti, alle esperienze, alle lezioni apprese, alle best practice non solo di social business, ma soprattutto di business. Con casi di successo provenienti da tutto il mondo in una due giorni di interventi e approfondimenti verticali la conferenza è un’occasione per arricchirsi e per beneficiare del punto di vista privilegiato dei protagonisti dell’innovazione mondiale.
Tra le caratteristiche specifiche di quest’anno:
• L’evento propone un punto di vista organizzativo, non solo contenuti. L’idea che si vuole trasmettere è quella di un’azienda diversa, più umana, più reattiva, più inclusiva, etica e capace di navigare tra le altissime onde di questa economia. Un’organizzazione che tanti autori, manager e visionari vogliono contribuire a creare.
• Lo scopo della conferenza è quello di disegnare insieme il futuro del business, del management, della leadership. Il Social Business Forum non è una conferenza centrata sulla tecnologia. La tecnologia è fondamentale, ma lo è ancora di più il guado nel mezzo al quale siamo tutti: il passaggio verso strumenti concettuali di gestione delle aziende ancora poco definiti che stiamo costruendo insieme, i cui contorni stanno divenendo più chiari poco a poco grazie al pensiero di alcuni individui fuori scala per le loro connessioni, per il loro lavoro sul campo, per quello che hanno scritto. Al Social Business Forum sarà possibile trovare 8 keynote di questo genere da ascoltare gratis portate da personaggi illustri come John Hagel, Frank Eliason, Steve Denning, Ray Wang, Ram Menon, Sameer Patel, Christian Finn più una tavola rotonda finale.
• Tante storie, raccontate direttamente dai protagonisti. Decine di aziende a raccontare la propria esperienza fatta di speranze, obiettivi di business, idee creative, ostacoli, risultati e tanto lavoro. Quest’anno saranno presenti 20 case history dall’Italia, dall’Europa, dal Sud America, dagli Stati Uniti. Sono queste storie presentate estesamente in slot da 30 minuti che molto di noi vogliono sentire per essere ispirati. Tra le aziende che ci accompagneranno: Luxottica, British Telecom, Pernod, Deutsche Bank, Alcatel Lucent, Citigroup, Sanofi, Legrand, Seat, J&J, Amadori, BNP Paribas, 3M, Scania, Corepla.
• Strumenti verticali e pragmatici. Da una conferenza non ci si aspetta certamente solo visione, ma anche nuove conoscenze, nuovi riferimenti, nuovi strumenti con cui tornare in azienda e fare meglio il proprio lavoro. Social CRM, Social Commerce, Social Support, Collaborative Innovation, Community Management, metriche ed analytics, social media marketing, modelli organizzativi e di condivisione della conoscenza, socializzazione dei processi sono alcuni dei topic che saranno sviscerati a partire da esperienze reali, framework, best practice fornite dagli attori più specializzati e capaci che siamo stati in grado di trovare in ogni area. Alcuni nomi? Esteban Kolsky, Mark Tamis, Luis Suarez, Oscar Berg, Bertrand Duperrin, Megan Murray, Rawn Shah, Lluis Font, Thierry de Baillon, Bjoern Negelmann, Laurence Lock Lee.
• Connettere il mondo. Oltre ai partecipanti da tutto il mondo, anche gli speaker rappresentano tantissimi paesi diversi per cultura, dimensione, maturità nell’utilizzo dei social media. Alcune Country presenti: Italia, Francia, Germania, Inghilterra, Belgio, Spagna, Svezia, Stati Uniti, Brasile, Australia. Quest’edizione del Forum è stata pensata per lasciare più spazi al networking, al contatto, alla socializzazione non solo virtuale
• Una Open Conference organizzata dal basso. Tra i presenti anche internazionali: Emanuela Zaccone, Fabrizio Martire, Stefano Mizzella, Andrea Incalza, Mario Gastaldi, Cecil Dijoux, David Demetrius, Thierry de Baillon, Bjoern Negelmann, Paolo Lutteri, Giulio Xhaet e ovviamente il team di Open Knowledge! Anche qui, avrete due giornate di contenuti totalmente free.
• La tecnologia. Oltre 15 a disposizione tra i maggior vendor mondiali, per conoscersi, confrontarsi imparare e fare business.






















