Creare contributi di alta qualità? Ecco 5 regole base da seguire
Pubblicato in - Trending Topic di Barbara Barbieri, Copertina
Steven Roesenbaum, CEO di Magnify.net e autore del libro Curation Nation, ha scritto per Mashable un breve ma esauriente articolo in cui descrive cinque regole base per una buona creazione e condivisione di contenuti di qualità.
Il primo passo per creare dei buoni contenuti è avere la consapevolezza di essere parte integrante di un ecosistema di condivisione di contenuti, che significa non solo presentare e confezionare i contenuti altrui, ma avere anche la capacità di crearne dei propri.
La seconda buona regola da seguire è quella di curare la frequenza e la regolarità con cui il pubblico si aspetta di leggere i vostri contenuti. Avete presente quando le rubriche si dividono in quotidiane settimanali e mensili ? Non viene fatto per caso è l’aspettativa che i lettori hanno nei vostri confronti, se cercate di rispettarla torneranno a leggervi e non si dimenticheranno di voi. E’ una buona norma dell’editoria cartacea, ma lo è anche per quella online.
Il terzo suggerimento è considerare che mentre una volta erano il pubblico e i lettori a cercarvi e inseguirvi oggi non è esattamente così. I lettori non sono diventati pigri o insensibili , ma semplicemente possono seguire e normalmente lo fanno, una marea di fonti online. Semplificate la vita ai vostri lettori e andate voi a cercarli sulle piattaforme dove pensate sia ragionevole trovarli, per affinità di interessi, gusti e opinioni, richiamando in queste sedi i vostri contenuti.
Il quarto punto da non dimenticare è la pratica di una condivisione di contenuti con un reale spirito critico. Quello che condividete con gli altri lo dovete conoscere e apprezzare fino in fondo se lo ritenete così degno di nota da farlo circolare, perché non state facendo girare solo un contenuto, ma anche e soprattutto la vostra approvazione di quel contenuto e la vostra credibilità.
Infine la quinta regola aurea da non dimenticare mai è che i contenuti si condividono e non si rubano. Citate le fonti e gli autori dei contenuti che condividete .




















