Quietly Brilliant Award: vincono Marco De Rossi di Oilproject e Giangi Milesi del Cesvi

Pubblicato in Comunicati

Scritto da il 26 gennaio 2011

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Marco De Rossi, giovanissimo talento informatico classe 1990, è il vincitore della prima edizione del 2011 del Quietly Brilliant Award, l’iniziativa che assegna periodicamente un riconoscimento alle persone che sanno fare “grandi cose con umiltà”. Scelto dalla maggioranza dei votanti nell’ambito di un sondaggio d’opinione realizzato da IPSOS, e battendo di misura l’attore Michele Riondino e il sommelier Luca Gardini, De Rossi si è aggiudicato il riconoscimento per aver lanciato nell’ottobre 2004 Oilproject.org, ovvero la prima comunità di e-learning gratuita di informatica. Oggi OILPROJECT conta 9000 studenti, è gratuita ed offre a tutti la possibilità di discutere di attualità, Internet e innovazione.
“”Mi sorprende l’essere stato scelto come personaggio Quietly Brilliant e, oltre gli organizzatori del premio, vorrei ringraziare tutti i volontari che hanno insegnato su OILPROJECT e le migliaia di studenti che hanno partecipato attivamente – commenta Marco De Rossi. Infine, da un punto di vista di sistema, non posso che auspicare una sempre maggiore attenzione alle priorità dell’Istruzione, anche sperimentale come la nostra, delle prospettive giovanili e dell’Innovazione tecnologica.”

Il personaggio del mese in ambito sociale, scelto da World Vision, è invece Giangi Milesi, presidente del CESVI, organizzazione umanitaria indipendente italiana nata 25 anni fa a Bergamo e presente in tutti i continenti (attiva in 31 paesi del mondo), intervenendo con progetti concreti di lotta alla povertà e con iniziative di sviluppo sostenibile . Nell’ultimo anno, inoltre, il Cesvi, come World Vision, è stata una delle organizzazioni più attive nella risposta umanitaria legata alle grandi emergenze di Haiti e del Pakistan. Milesi, uomo molto apprezzato nel mondo del non profit, dirige Cesvi da sei anni distinguendosi per esperienza, sensibilità, capacità di ascolto e mediazione.

“Vorrei dedicare questo premio a tutti gli operatori umanitari e a tutti i collaboratori locali che lavorano quotidianamente per contrastare la povertà in Africa, America Latina, Asia, Medio Oriente e nei Balcani – commenta Giangi Milesi. Un ringraziamento particolare va inoltre a tutto il team Cesvi -internazionale e locale- impegnato in tutte le aree più a rischio del mondo: dalla Somalia all’Afghanistan, da Myanmar al Congo, dal Sudan al Tajikistan.”
Dare un premio a due persone Quietly Brilliant, ovvero quelle due personalità che si sono distinte per aver fatto grandi cose con umiltà. È questo l’obiettivo del Quietly Brilliant Award, iniziativa realizzata da HTC – produttore globale di smarphones – in collaborazione con World Vision (prima ONG al mondo nel sostegno a distanza presente in 98 paesi del mondo).

Il Quietly Brilliant Award continuerà ad essere assegnato periodicamente a due personalità diverse – una legata al mondo del sociale, scelta da World Vision; l’altra proveniente da altri settori come il giornalismo, lo spettacolo, l’imprenditoria etc, scelta dagli italiani attraverso dei sondaggi d’opinione realizzati da IPSOS – ma accomunate dall’avere saputo fare, ognuna nel proprio campo, azioni importanti ma con semplicità.
La prima edizione è stata vinta da Maria Luisa Busi (RAI), scelta da 4 italiani su 10 per “avere rinunciato alla conduzione del TG1 senza clamori” e Mario Giro (Comunità Sant’ Egidio), per il suo impegno nella costruzione della pace fra i popoli, in particolare in Darfur e nel Nord dell’Uganda. La seconda edizione, invece, è stata vinta da Alberto Gennari e Maurizio Travaglini, conosciuti come “gli architetti delle idee”, e Massimo Zortea, Presidente del VIS – Volontariato Internazionale per lo Sviluppo, ONG attiva in 55 paesi nel mondo.

L'autore: Roberto Bonin

Roberto Bonin, giornalista, blogger e consulente in comunicazione, vive e lavora a Milano. Studi universitari in Medicina e Chirurgia e Ingegneria Biomedica e specializzazioni post-universitarie in Comunicazione Giornalistica ed Economia e Tecnica della Comunicazione. Ha iniziato la carriera professionale in radio per poi approdare alla carta stampata, al web e alla televisione: ha collaborato, e collabora tuttora, con numerose testate generaliste e specializzate nei settori ICT e scientifico. Gestisce il sito web Piccoli Giornalisti, rivolto ad aspiranti giornalisti e giovani comunicatori. Ha fatto parte del Consiglio Direttivo di numerose Associazioni di categoria dei settori giornalismo e comunicazione, curandone l’ufficio stampa, e attualmente ricopre la carica di Vice Presidente dell’Associazione GSA – Giornalisti Specializzati Associati. Recentemente ha pubblicato un nuovo blog, dal titolo Tecnomedicina, basato sulle tecnologie e le piattaforme web-based per la medicina e sanità.