Quietly Brilliant Award: vincono Gennari e Travaglini di Architects of Group Genius e Zortea del Vis
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Alberto Gennari e Maurizio Travaglini, conosciuti come “gli architetti delle idee”, e Massimo Zortea, Presidente del VIS – Volontariato Internazionale per lo Sviluppo, ONG attiva in 55 paesi nel mondo – sono i personaggi “Quietly brilliant” del mese di ottobre.
I due consulentii milanesi sono stati scelti dal 35% dei votanti nell’ambito di un sondaggio d’opinione realizzato da IPSOS, battendo di misura lo scrittore Antonio Pennacchi e l’imprenditore Oscar Farinetti.
La maggioranza degli italiani ha scelto Gennari e Travaglini perché sono “architetti delle idee”. La società di consulenza “Architects of Group Genius” – che insieme hanno fondato nel 2003 – collabora con alcune delle organizzazioni più ammirate al mondo. Per queste hanno saputo creare lo spazio sia fisico che intellettuale affinché i partecipanti di queste organizzazioni collaborino senza vincoli di gerarchia per creare soluzioni innovative a problemi estremamente complessi.
“Siamo contenti di essere stati scelti come Quietly Brilliant del mese e di poter condividere il premio con le persone che lavorano con noi a Milano e in tutto il mondo” commentano Gennari e Travaglini. “La nostra idea di umiltà si esprime bene nella nostra prospettiva per cui le soluzioni Geniali, quelle capaci di sviluppare idee “brilliant” e risposte concrete per aiutare le organizzazioni ad affrontare e vincere la sfida dell’innovazione, della leadership e del cambiamento sono sempre il risultato di uno sforzo collaborativo e non di un singolo”
Il personaggio del mese in ambito sociale, scelto da World Vision, è invece Massimo Zortea, Presidente del VIS – Volontariato Internazionale per lo Sviluppo, ONG attiva in 55 paesi nel mondo.
Zortea è uomo apprezzato nell’ambito della cooperazione internazionale, per la sua esperienza (il suo organismo ha realizzato centinaia di interventi di sviluppo e di emergenza, mentre lui stesso in vent’anni ha compiuto parecchie missioni in America Latina, Africa, Medio Oriente, Asia ed Europa dell’Est) e per lo stile di mediazione ed ascolto, abbinato ad un appassionato spirito propositivo. Ascoltare ma anche proporre, con visioni strategiche di lungo respiro, è il suo tipico modo di essere quietly brilliant.
“Questo premio non lo ho vinto né lo merito io: lo meritano i tantissimi giovani del mondo che accompa-gniamo con il nostro lavoro quotidiano sulle strade dell’impegno appassionato e perseverante. Nel cuore mi tengo stretti i ragazzi e le ragazze che studiano con me all’università, che frequentano i nostri corsi di formazione professionale, che reagiscono con coraggio alle avversità, come gli allievi del Centro Don Bosco di Quetta in Pakistan, impegnati in prima linea nel soccorso agli alluvionati.”
Dare un premio, ogni mese, a due persone Quietly Brilliant, ovvero quelle due personalità che si sono distinte per aver fatto grandi cose con umiltà. È questo l’obiettivo del Quietly Brilliant Award, iniziativa realizzata da HTC – produttore globale di smarphones – in collaborazione con World Vision (prima ONG al mondo nel sostegno a distanza presente in 98 paesi del mondo).
Il Quietly Brilliant Award continuerà ad essere assegnato ogni mese a due personalità diverse – una legata al mondo del sociale, scelta da World Vision; l’altra proveniente da altri settori come il giornalismo, lo spettacolo, l’imprenditoria etc, scelta dagli italiani attraverso dei sondaggi d’opinione realizzati da IPSOS – ma accomunate dall’avere saputo fare, ognuna nel proprio campo, azioni importanti ma con semplicità.
La prima edizione è stata vinta da Maria Luisa Busi (RAI), scelta da 4 italiani su 10 per “avere rinunciato alla conduzione del TG1 senza clamori” e Mario Giro (Comunità Sant’ Egidio), per il suo impegno nella costruzione della pace fra i popoli, in particolare in Darfur e nel Nord dell’Uganda.






















