Realtech e Novell svelano i segreti delle migrazioni da UNIX a Linux nel nuovo studio “La tendenza di migrazione da UNIX a Linux nei data center SAP”

Realtech e Novell svelano i segreti delle migrazioni da UNIX a Linux nel nuovo studio “La tendenza di migrazione da UNIX a Linux nei data center SAP”

Articolo scritto da: Roberto Bonin

Realtech Italia e Novell svelano i segreti delle migrazioni da UNIX a Linux tramite la pubblicazione congiunta della ricerca studio 2009 “La tendenza di migrazione da UNIX a Linux nei data center SAP”, aggiornamento dell’edizione 2008.

Lo straordinario interesse e i progressi tecnologici conseguiti dalla pubblicazione del primo white paper hanno spinto le due aziende ad approfondire l’argomento, mettendo a confronto alcune delle previsioni formulate con ciò che realmente è accaduto e dimostrando come molte delle tendenze individuate si siano dimostrate corrette e, in alcuni casi, si siano addirittura spinte oltre.

Così, ad esempio, lo studio conferma la tesi secondo cui su tre migrazioni SAP a Linux, più di due provengono da UNIX. Inoltre, mostra la direzione in cui si muove la tendenza nel 2009 e in che modo si differenzia rispetto a quella dello scorso anno, concentrandosi in particolare sulle architetture, sulle CPU e sulle motivazioni psicologiche che incoraggiano la migrazione a Linux.

Ciò che ne emerge è che le motivazioni principali alla base del trend di migrazione sono da attribuirsi in primo luogo al fattore costo, seguito dall’elevata affinità tra Linux e i sistemi operativi attualmente a disposizione, oltre all’affidabilità, alla sicurezza e al forte incremento delle prestazioni.

“Il dato più importante è questo: se il trend attuale continuasse per uno o due anni, l’80% delle migrazioni a Linux realizzate da Realtech partirebbero da diverse versioni Unix proprietarie” sottolinea Joerg Kayser, Presidente e Amministratore Delegato di Realtech Italia S.p.A.

L’analisi dedica inoltre particolare attenzione al ruolo rivestito dalle prestazioni e alle ragioni per le quali oggi le CPU x64 sono pronte a sostenere quasi qualsiasi carico di lavoro SAP concepibile al mondo. La piattaforma x64 è, infatti, quella che fa registrare la più rapida regressione nel rapporto prezzo-prestazioni e risulta chiaro che nel mondo dei sistemi UNIX classici non vi è alcuna tecnologia in grado di produrre effetti simili. Lo studio chiarisce quindi che non esiste ancora un’architettura di CPU che possa soppiantare la famiglia x64 nella corsa alla riduzione dei costi in rapporto alle prestazioni e dimostra inoltre che Linux ha un vantaggio intrinseco su UNIX per il semplice fatto di rappresentare la piattaforma di sviluppo di riferimento per SAP.

Infine, la ricerca esamina anche il ruolo del “Green IT” e della “Virtualizzazione” nella decisione di migrazione a Linux. Il green IT e gli aspetti ambientali hanno, infatti, un peso sempre maggiore nella pianificazione e implementazione dei data center. La ricerca dimostra l’esistenza di uno stretto legame fra architettura delle CPU ed ecocompatibilità. Le architetture x64 sono in prima posizione per quanto riguarda due dei tre criteri di valutazione applicabili e dominano la classifica da tutti i punti di vista. Per quanto riguarda il secondo aspetto, lo studio analizza perché e da quali punti di vista i clienti SAP dovrebbero prendere in considerazione l’uso della virtualizzazione, identificando i produttori che offrono i migliori servizi e il supporto più specializzato per queste tecnologie e sottolineando i motivi per cui in genere Linux rappresenta il miglior sistema operativo per la virtualizzazione.

Lo studio termina con conclusioni sul percorso evolutivo, sulla velocità di innovazione e sui progressi delle architetture CPU e tenta di fare alcune previsioni sulle future quote di mercato di diversi sistemi operativi e architetture.

“Non esiste ancora una architettura CPU che permetta un ROI più veloce, e per questo ad oggi pare che x64 diventerà la prima architettura CPU per l’ERP con il dominio di Intel. A fronte di questa evoluzione, Linux potrebbe anche diventare il principale sistema operativo di back end nei data center” conclude Kayser.

Il white paper integrale in italiano è disponibile su richiesta oppure è scaricabile al link http://www.realtech.com/wItaly/kontakt/contatti-REALTECH-Novell-whitepaper.php

Related Posts with Thumbnails

Popularity: 2% [?]

About the Author

Articolo scritto da: Roberto Bonin

Roberto Bonin, giornalista, blogger e consulente in comunicazione, vive e lavora a Milano. Studi universitari in Medicina e Chirurgia e Ingegneria Biomedica e specializzazioni post-universitarie in Comunicazione Giornalistica ed Economia e Tecnica della Comunicazione. Ha iniziato la carriera professionale in radio per poi approdare alla carta stampata, al web e alla televisione: ha collaborato, e collabora tuttora, con numerose testate generaliste e specializzate nei settori ICT e scientifico. Gestisce il sito web Piccoli Giornalisti, rivolto ad aspiranti giornalisti e giovani comunicatori. Ha fatto parte del Consiglio Direttivo di numerose Associazioni di categoria dei settori giornalismo e comunicazione, curandone l’ufficio stampa, e attualmente ricopre la carica di Presidente nazionale dell’Associazione GSA – Giornalisti Specializzati Associati. Recentemente ha pubblicato un nuovo blog, dal titolo Tecnomedicina, basato sulle tecnologie e le piattaforme web-based per la medicina e sanità.